domenica 20 febbraio 2011

Thank you Sir...




Invisibile agli occhi
Non chiede ma sorride
Si china e ringrazia
Chi nulla ha lasciato
La gente passa e va
Frettolosa senza meta
Sorride a te che sei passato
A te che non lo hai visto
A te che ti senti disturbato
Se lento è il tuo passo
Lo allunghi all’improvviso
Temi la sosta
Il mondo gira
La trottola è infinita
I gradini sono per tutti
Non sempre sono in alto
Spesso sono pesanti
E a volte vorresti scendere
Ma la paura di non risalire
Ti fa restare lì secco e infreddolito
Non dall’inverno
Ma dal tuo cuore
Prendi coraggio
Non essere vile
Cadere non fa così male
Restare in piedi ma stare in ginocchio
E’ come i ceci delle suore
Provoca molto più dolore

10 commenti:

  1. E' vero, cadere non fa così male...
    Ti seguo! ;)

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  2. Ciao Roberto, grazie per seguire il mio blog
    Buona serata

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  3. Complimenti per i versi e il significato che trasmettano.Piacere di fare la tua conoscenza e grazie della visita.Saluti a presto

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  4. Ciao Cavaliere, piacere mio, ho passato un po' di tempo nel tuo blog. A presto
    Buona serata

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  5. Sembriamo aver paura di fermarci a guardare due occhi che pensiamo così diversi dai nostri. Siamo così maldestri e così spaventati dalla vita da perderci spesso l'occasione di scambiare un sorriso...


    J.

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  6. Hai proprio ragione Julie, grazie.
    Buona notte e buona giornata

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  7. Mi piace questo "tangibile" fantasma della Vita...un abbraccio, dolce Minu...

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  8. Ciao primavera, un abbraccio a te
    Buona serata

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  9. A great poem for a great shot. Un abrazo.

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