domenica 20 febbraio 2011

Thank you Sir...




Invisibile agli occhi
Non chiede ma sorride
Si china e ringrazia
Chi nulla ha lasciato
La gente passa e va
Frettolosa senza meta
Sorride a te che sei passato
A te che non lo hai visto
A te che ti senti disturbato
Se lento è il tuo passo
Lo allunghi all’improvviso
Temi la sosta
Il mondo gira
La trottola è infinita
I gradini sono per tutti
Non sempre sono in alto
Spesso sono pesanti
E a volte vorresti scendere
Ma la paura di non risalire
Ti fa restare lì secco e infreddolito
Non dall’inverno
Ma dal tuo cuore
Prendi coraggio
Non essere vile
Cadere non fa così male
Restare in piedi ma stare in ginocchio
E’ come i ceci delle suore
Provoca molto più dolore